I consigli del professionista

LA RUBRICA DELL'ASPORTO #3

COME RISPONDERE ALLE ESIGENZE DEI CLIENTI: L'ANALISI DEL TARGET

Essere consapevoli delle necessità del mercato aiuta ad investire energie e denaro in ciò che rende di più. Ma come fare a scoprire quali possibilità di servizio saranno maggiormente richiesti? Un'attenta analisi del target di riferimento mette in analisi età e stili di vita diversi, che possono far cambiare molto le aspettative e le necessità del servizio ristorativo.

Riconoscere chi sono i clienti tipo del nostro locale ci aiuterà a dar loro ciò che "stanno cercando". 

Attraverso lo studio del target potremo suddividere la clientela per fasce di età, zona di appartenenza, lavoro e disponibilità economica. Tutti questi elementi ci permetteranno di creare fasce di clienti definite che crediamo accederanno a servizi differenti: chi all'asporto, chi al delivery e chi al servizio al tavolo. 

Se il tuo locale si trova in un centro storico in cui sono presenti sia uffici che studenti universitari, sarà molto facile prevedere un menù da asporto completo da poter consumare sulla propria scrivania e magari anche un aperitivo take-away per gli studenti che finite le lezioni si ritrovano in giro per la città.

Possibilità di servizio differenziate che si legano ovviamente a possibilità di spesa molto diverse.

Si può scegliere il menù, l’aspetto e lo stile della tavola, ma in che modo è possibile differenziale un servizio di asporto o delivery in base al target?

Un servizio delivery non si esaurisce esclusivamente limitandosi consegnare una scatola con del cibo al suo interno, il delivery e l’asporto hanno come obbiettivo di portare il tuo locale a spasso con il cliente, fino in casa sua. Per questo ogni consegna può richiedere degli accessori aggiuntivi, utili ad aiutare nella consumazione e nel trasporto dei tuoi piatti.

COSA SERVE PER UNA COMANDA DA ASPORTO

A meno che non si parli di street-food, il take-away prevede sempre il trasporto delle pietanze, probabilmente di breve durata ma richiede per praticità una busta con base larga, per evitare il capovolgimento delle pietanze. Nascono con questo obbiettivo le shopper in carta, riutilizzabili e riciclabili nella carta, che possono anche essere sostituite da buste senza manici, funzionali per il trasporto delle pietanze ma che abbattono il costo quasi del 50%. 

Il take away, ti permette di poter chiedere al tuo cliente se avere a disposizione degli elementi non sempre necessari, come posate imbustate, tovaglioli e bicchieri monouso. Nulla è obbligatorio, basta solo farsi trovare pronti. Pochi elementi che rendono comodo anche un pasto consumato al parco o in spiaggia. 

Scopri nel nostro blog i 5 motivi per cui scegliere di personalizzare una shopper in carta.

COSA SERVE PER UNA COMANDA A DOMICILIO

Oltre alla nostra tanto amata busta, utile allo stesso modo per il servizio delivery, gli altri servizi accessori potranno essere inseriti differenziando tra pranzo e cena. E’ molto probabile che arrivino richieste di consegna a domicilio da parte di lavoratori ancora nel proprio ufficio all'ora di pranzo, che apprezzeranno ricevere posate, tovagliolo e magari anche una salviettina per poter igienizzare le mani. Per il pasto serale al contrario, è più probabile ricevere un ordine con consegna a casa propria, in cui la dotazione di un servizio coperto monouso non sarà strettamente necessaria. 

E se il tuo target richiedesse un servizio delivery deluxe? Perché non pensare a trasportare il tuo intero menù menù attraverso un vassoio, sempre monouso per un igienicità completa. 

Continua a seguire la nostra serie sull'asporto: nel prossimo articolo parleremo di alcune attenzioni a costo 0 che possono fare distinguere il tuo servizio dagli altri. E' fondamentale rimanere nella memoria del tuo cliente per far si che ritorni a trovarti. 

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