I consigli del professionista

Durerà fino al prossimo 31 dicembre la proroga per la posa in opera temporanea e gratuita su vie e piazze, di strutture amovibili (dehors, tavolini, sedute e ombrelloni), senza autorizzazioni di tipo paesaggistico; norma introdotta durante il periodo Covid per sostenere le attività di ristorazione/somministrazione di cibo e bevande e che la FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, sta lavorando per trasformare da provvisoria a definitiva.

Naturalmente c'è chi si oppone, additando i dehor come causa dell'abuso di alcolici in orario notturno o del disagio - soprattutto per i residenti - legato al fatto di dover fare lo slalom fra i tavolini durante la loro passeggiata. Secondo Luciano Sbrega (vicedirettore Fipe) però, chi si oppone alla concessione dovrebbe superare il concetto di occupazione del suolo pubblico e iniziare invece a guardare ai dehor come a degli elementi di arredo urbano con cui valorizzare intere aree cittadine, e che - vivacizzado le vie - garantiscono un presidio e di conseguenza più sicurezza per i residenti.

Ed è proprio la volontà di valorizzare il contesto urbano che sta influenzando sempre più i layout dei dehors che, quanto più avranno valore dal punto di vista architettonico-ambientale, tanto più dovranno essere resi visibili e accoglienti con sedie, tavolini, ombrelloni e lampade (magari facilmente rimovibili e riposizionabili per offrire esperienze diversificate durante le diverse ore del giorno) che invitino i clienti a trascorrere più tempo all'esterno di locali e strutture ricettive, aiutando così ristoratori e albergatori a incrementare il proprio fatturato.

Gli elementi su cui puntare

Il mondo dell'outdoor è in costante evoluzione, con trend che si adattano sia alle nuove esigenze funzionali che al moderno gusto estetico.

Attualmente, semplicità e minimo impatto ambientale sono le linee guida fondamentali per realizzare un progetto integrato al contesto e, in questo scenario, i materiali (duraturi e innovativi) giocano un ruolo strategico: dal legno al metallo, fino ad arrivare alle resine sintetiche e a materiali quali polietilene, polipropilene e policarbonato utilizzati per sedute e tavolini, ma il mercato sta facendo registrare anche un ritorno del “naturale” con elementi in vimini, rattan e bambù. 

Infine, ha sempre più importanza anche l'illuminazione, indispensabili per creare un’ambientazione che inviti alla sosta prolungata, non interferisca con quella pubblica e valorizzi alcuni scorci del locale o del contesto ambientale, proprio come in un interno.

Sedia Trill Bistrot rosa (cod.90755007) in resina fiberglass con seduta senza braccioli.
Disponibile anche nei colori bianco, antracite, tortora, ottanio, agave, tabacco, senape e grigio.

Petrarca, ombrellone a palo centrale in alluminio

Tebe, lampada per outdoor in polietilene

Grazie all'acquisizione di Giochotel Srl, distributore italiano di prodotti per la tavola e arredi per hotel e ristoranti, in CHS siamo ora in grado di offrirti arredi di design che riflettano l'identità del tuo brand e che ti aiutino a creare un valore aggiunto per l'area in cui si trova il tuo locale o il tuo albergo.

A tal proposito abbiamo quindi realizzato un nuovo catalogo dedicato all'arredo outdoor finalizzato alla creazione di spazi efficienti e personalizzati.

Poltrone, sedie, tavoli, lettini, vasi, lampade e complementi d’arredo: oggi non solo l'arredamento indoor ma anche quello per l'esterno del tuo locale può essere creato su misura!

Condividi